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[:it]Leonardo un genio che solo il mistero può rappresentare.[:en]Leonardo’s genius that only the mystery may represent.[:]

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Silvano Vinceti presenta il libro “I Segreti Codici della Gioconda” di Agostino De Santi Abati

Vi sono valori vissuti che uniscono alcune persone, anche se non si conoscono personalmente, se hanno avuto alcuni fugaci scambi epistolari via web.

In tale sentita vicinanza, in questo fremito esistenziale, in tale slancio, avviene una magica alchimia che poggia, aitante e fresca, sull’amore per la conoscenza, la bellezza, la verità. Una assonanza che fonda le sue radici sull’ammirazione per grandi personaggi che hanno offerto all’intera umanità sgocciolanti scorci delle geniali potenzialità umane. Anche grazie al linguaggio scritto si possono cogliere tratti importanti dell’interiorità di una persona, la sua passione, la sua preparazione, il suo slancio creativo e la sete di conoscenza.

Tali aspetti dell’interiorità di Agostino de Santi Abati riverberano nei suo scritto con la stessa nitidezza e freschezza delle corporee manifestazioni delle emozioni che, Leonardo ha saputo magistralmente tradurre pittoricamente nell’ultima cena, nelle diverse espressioni dei visi degli Apostoli all’annuncio di Gesù - questa sera uno di voi mi tradirà -.

Migliaia di libri sono stati scritti su Leonardo, in ognuno di essi si è cercato di evidenziare alcuni aspetti della sua personalità, delle sue opere e dei suoi pensieri. In ognuno di queste fatiche spirituali gli autori hanno tentato di cogliere, tratteggiare, porre sotto la luce della verità o, di un’interpretazione, quegli elementi ritenuti più significativi o essenziali per comprendere il suo genio.

Pur se molte di queste opere vanno apprezzate e lodate per il loro sforzo, l’errore più grande, l’ingenuità più cocente in cui si potrebbe incappare, quando si affronta un genio come il Vinciano, è di credere o cercare di convincere il lettore che - quanto sia scritto corrisponda al vero, autentico e oggettivo Leonardo.

L’autore della Gioconda sfugge ad ogni classificazione, è al di là di ogni tentativo di una interpretazione esaustiva e assoluta, veleggia in cieli e mari dello spirito che hanno il profumo e il sapore dell’indeterminabile, dell’inafferrabile. Leonardo è un genio che solo il mistero può rappresentare.

Partendo da questa consapevolezza, anche da me vissuta, con una creativa e feconda inquietudine, durante la composizione del mio libro - Il segreto della Gioconda-, l’opera realizzata da Agostino de Santi Abati si presenta come un affresco dove s’intreccia sapientemente, riferimenti storiografica, formulazione di ipotesi verosimili, sforzo di creativa immedesimazione con il contesto storico-culturale, filosofico- religioso, estetico-artistico che avvolge e caratterizza l’ambiente dove visse e operò il Vinciano.

De Santi Abati con l’ausilio di una ricca messa di riferimenti storici, filologici e documentari, grazie ad una sapiente catena di deduzioni e logiche analogie, cerca di sostenere una tesi originale e creativa. Va però sottolineato che ogni tesi sostenuta, va vagliata con rigore e occorre mantenere sempre un atteggiamento prudente e critico. Lo storico sa molto bene che i documenti su cui si basa per articolare e sostanziare una biografia, per formulare le sue supposizioni, sono mancanti di parti, costellati di spazi vuoti e neri. Proprio per queste significanti assenze documentarie trovano cittadinanza e legittimità storiografica varie formulazioni e De Santi Abati articola la sua.

In questo affascinante viaggio di de Santi Abati volto ad una rilettura e ri-interpretazione di alcune losanghe dell’universo culturale di Leonardo, e di originale rilettura del significato, simbolico, ermetico, essoterico e gnostico della sua opera più conosciuta: la Gioconda, zampillano intuizioni sagaci e riflessioni audaci.

Qui non è ne la sede, ne la circostanza per aprire un confronto fra i miei convincimenti sul mondo spirituale di Leonardo e sul significato simbolico di alcune sue opere, in particolare della Gioconda, che, sotto molti aspetti, differiscono dalla tesi sostenute nel libro di de Santi Abati. In questo mio breve scritto costato con piacere una serie di assonanze e vicinanze fra me e il de Santi Abati che contribuiscono a ridare valore, senso e forza ad aspetti della vita e del pensiero di Leonardo trascurati o minimizzati nelle varie biografie realizzate in questi ultimi decenni.

Con una certa cecità, e inquinamenti dovuti da mode scientiste e positiviste, molti grandi storici leonardeschi hanno proposta un’interpretazione unilaterale e deformante di Leonardo stesso. Si è amplificato a dismisura il Leonardo pittore, scienziato, ingegnere civile e militare, l’architetto e il creatore di mirabili macchine e si è trascurato, marginalizzato il Leonardo filosofo, alchimista e astrologo, ma di una fondata alchimia e astrologia. Si sono spenti i riflettori sul Leonardo gnostico, neo-platonico, ermetico, mistico e cabalistico, visionario e, nei suoi ultimi anni, vicino alle profezie apocalittiche di Gioacchino da Fiore e di San Giovanni Evangelista.

Si sono compiuti errori storiografici enormi che hanno menomato o, peggio, deformato e reso impossibile una lettura a 360 gradi di questo anarchico genio rinascimentale.

Il de Santi Abati e, modestamente il sottoscritto, hanno saputo riportare all’abbagliante luce del vero questi tratti che sono fondativi di Leonardo, senza dei quali, ogni esercizio ricostruttivo della sua persona e del suo universo culturale diventa un’attività di vuota retorica. Nel libro del de Santi Abati danzano musicalmente e sonoramente alcuni di questi tratti del Vinciano, facendo di quest’opera, una orchestrale intreccio di sinfonici suoni che rendono la lettura coinvolgente e seducente.

Silvano Vinceti

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Silvano Vinceti presents the book “The Secret Codes of the Mona Lisa” by Agostino De Santi Abati
Leonardo’s genius that only the mystery may represent

They are living values ​​that unite some people, even if you do not know personally, if they have had some fleeting

correspondence web.

In this heartfelt closeness, in this existential thrill in this momentum, it takes a magical alchemy resting, handsome and cool, love for knowledge, beauty, truth. A similarity that has its roots on admiration for great characters who have offered to all humanity dripping glimpses of brilliant human potential. Also thanks to the written language can capture the important features of the interior of a person, his passion, his training, his creative drive and thirst for knowledge.

These aspects of inwardness of Augustine de Santi Abati reverberate in his essay with the same sharpness and freshness of bodily manifestations of emotions, Leonardo was able to masterfully translate pictorially the Last Supper, in the different expressions of the faces of the Apostles of Jesus ad - tonight, one of you will betray me -.

Thousands of books have been written about Leonardo, in each of them has tried to highlight some aspects of his personality, of his works and his thoughts. In each of these labors spiritual authors have attempted to grasp, outline, put under the light of truth or interpretation, the elements considered most important or essential for understanding his genius.

Although many of these works are appreciated and praised for their effort, the biggest mistake, the ingenuity more poignant when you might stumble, when dealing with a genius like the Supper, is to believe or try to convince the reader that - as is written with the genuine, authentic and objective Leonardo.

The author of the Mona Lisa defies classification, is beyond any attempt at a comprehensive and absolute interpretation, sailing in the seas and skies of the spirit that the aroma and flavor dell’indeterminabile, the elusive. Leonardo is a genius that only the mystery may represent.

From this awareness, even I lived, with a creative and fruitful restlessness, during the composition of my book - The Secret of Gioconda-, the work by Agostino de Santi Abati looks like a fresco where skillfully interwoven, historiographical references, formulation of plausible hypotheses, creative effort of identification with the historical and cultural, philosophical and religious, aesthetic and artistic that surrounds and characterizes the environment where he lived and worked the Supper.

De Santi Abati using a rich set of historical references, philological and documentary, thanks to a clever chain of logical deductions and analogies, is trying to support a thesis original and creative. It should be stressed that each argument, it should be examined rigorously and must maintain a cautious and critical. The historian knows very well that the documents on which to articulate and substantiate a biography, to formulate its assumptions, are missing parts, dotted with gaps and blacks. For these are significant absences documentary citizenship and legitimacy historiographical various formulations and De Santi Abati articulates his.

In this fascinating journey of de Santi Abati to face a re-reading and re-interpretation of some lozenges cultural universe of Leonardo, and original reinterpretation of meaning, symbolic, hermetic, exoteric and Gnostic of his best known work: the Mona Lisa, gush shrewd insights and reflections bold.

Here is neither the home nor the occasion to open a comparison between my beliefs on the spiritual world of Leonardo and on the symbolic meaning of some of his works, especially the Mona Lisa, which, in many ways, different from the claims made in the book de Santi Abati. In this short paper cost with pleasure a number of similarities and close between me and de Santi Abati that help to restore value, meaning and strength to aspects of the life and thought of Leonardo overlooked or minimized in the various biographies made in recent decades .

With a certain blindness, and pollution caused by mode scientistic and positivist, many great historians Leonardo they have proposed a unilateral interpretation and deforming of Leonardo himself. It is amplified enormously the Leonardo painter, scientist, civil and military engineer, architect and creator of the wonderful machines and has neglected, he marginalized the Leonardo philosopher, alchemist and astrologer, but a founded alchemy and astrology. They turned off the lights on Leonardo Gnostic, neo-Platonic, hermetic, kabbalistic and mystical, visionary and, in his later years, close to the apocalyptic prophecies of Joachim of Fiore and of St. John the Evangelist.

They have made huge mistakes historiographical who maimed or worse, deformed and made it impossible to read 360 degrees of this anarchist Renaissance genius.

The de Santi Abati and modestly myself, were able to return to the dazzling light of these traits that are true founding of Leonardo, without which, every year reconstruction of his person and of his cultural universe becomes an empty rhetoric. In the book of de Santi Abati dance musically and soundly some of these traits of Leonardo, making this work, a blend of symphonic orchestral sounds that make reading exciting and alluring.

Silvano Vinceti

Buy the Bokk[:]

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